Competenze digitali di base: gli anziani restano indietro. I dati ISTAT 2023

Competenze digitali di base

Che ci piaccia o meno, oggigiorno possedere competenze digitali di base è fondamentale per tutti; anche per gli anziani, che devono destreggiarsi tra SPID, ricette mediche elettroniche e tanto altro. Secondo i dati ISTAT 2023, gli anziani in Italia sono indietro su più fronti: vediamoli insieme.

Nel 2024 possedere competenze digitali non è più appannaggio dei soli professionisti, ma anche delle persone comuni nel contesto della loro vita privata. Come siamo messi in Italia? Non benissimo.

Noi di Accademia del Levante lo sappiamo bene, perché parliamo giornalmente con utenti che manifestano l’esigenza di imparare, per esempio, ad attivare la SPID, a gestire cartelle e file sul computer o a installare un antivirus.

Si tratta soprattutto di anziani, ovvero la fascia di popolazione che va dai 65 ai 74 anni, i quali si affidano a figli e nipoti per la gestione delle operazioni di vita quotidiana che richiedono l’uso del digitale.

Le competenze digitali di base negli over 55: i dati ISTAT 2023

Secondo quanto emerso dall’indagine ISTAT dello scorso anno “CITTADINI E ICT”, l’Italia è indietro rispetto al target europeo fissato per il 2030, secondo cui l’80% dei cittadini dovrà possedere competenze digitali almeno di base per tutte le aree di competenza definite dal DigComp 2.0 (il quadro comune europeo di riferimento per le competenze digitali).

Infatti, se a livello europeo il target si attesta al 55,5%, in Italia nel 2023 era del 45,7%.

Come si legge nel report, le competenze digitali di base sono più basse all’aumentare dell’età: solo il 42,2% della popolazione italiana tra i 55 e i 59 anni le possiede, e scendiamo addirittura al 19,3% nella fascia 65-74 anni.

Questo dato si traduce in una scarsa autonomia degli utenti anziani nella gestione delle incombenze quotidiane, per cui essi si ritrovano a dipendere dall’aiuto di terze persone.

Ma non tutti gli anziani possono contare sul supporto della famiglia; alcuni di loro, inoltre, non dispongono neanche dell’accesso a Internet.

I dati sull’accesso a Internet nelle famiglie di soli anziani in Italia

Nelle famiglie composte da soli anziani over 65 anni, solo il 53,4% dispone di un accesso a Internet.

Il dato è significativo, se pensiamo che nelle famiglie con almeno un minore o di cui i componenti non siano solo anziani, l’accesso al web è quasi totale.

Gli anziani soli, quindi, in alcuni casi non sono consapevoli dell’esistenza di un mondo online ormai sconfinato quasi in toto nella vita offline, ma soprattutto – ed è qui che si genera il problema – possono trovarsi in grande difficoltà nel momento in cui devono far fronte alle necessità quotidiane, in quanto è tanta la fatica di comprendere una realtà così diversa da quella a loro familiare.

Dalla prenotazione di una visita medica alla creazione di un’identità digitale, si prospetta un futuro in cui diverse attività che ora si possono espletare in modalità ibrida passeranno totalmente per il digitale. Non possiamo più lasciare indietro nessuno.

Ma come mai in queste famiglie manca l’accesso a Internet?

Gli anziani evitano Internet per mancanza di competenze digitali

Veniamo al nocciolo della questione: il report ISTAT ci dice che “la maggior parte delle famiglie che non dispone di accesso a Internet da casa indica come motivo principale la mancanza di capacità di utilizzo (57,8%). […] Tra le famiglie composte esclusivamente da persone ultrasessantacinquenni il 67% dichiara la mancanza di capacità di utilizzo“.

Ciò significa che nella maggior parte dei casi Internet è un elemento potenzialmente utile e d’interesse, ma sconosciuto. E quindi lo si evita.

Occorre creare consapevolezza sulle potenzialità e i vantaggi del web, e fornire alla collettività gli strumenti per fruirne, senza limiti d’età!

Divario tra Nord e Sud Italia e secondo il livello di scolarizzazione

Gli ultimi due dati che vogliamo evidenziare riguardano il divario tra Nord e Sud Italia e secondo il livello di scolarizzazione dell’utente.

L’uso di Internet è inferiore nel Mezzogiorno, con uno scarto di 7,3 punti percentuali rispetto al Nord e di 6,5 punti percentuali rispetto al Centro.

Infine, naviga online il 66,2% di chi ha conseguito al massimo la licenza media, mentre saliamo al 90,3% tra chi ha un diploma di scuola secondaria superiore.

Per questo è importante formare gli utenti che, per mancanza di opportunità sul territorio o di percorsi di studio e/o di lavoro fruttuosi in tal senso, non hanno avuto modo di acquisire le competenze digitali di base che servono per navigare sul web o gestire con tranquillità dispositivi quali computer, tablet e smartphone.


Dopo aver ascoltato diverse testimonianze di disagio nell’uso degli strumenti digitali da parte degli utenti adulti, supportarli in questa transizione digitale sempre più veloce è diventato uno degli obiettivi di Accademia del Levante.

Per questo abbiamo creato un corso di informatica di base pensato per acquisire tutte le competenze digitali essenziali nell’uso del computer e delle risorse online; un corso di 18 ore prettamente pratico, presso la nostra sede a Bari.

Ogni partecipante potrà usare il computer messo a disposizione da noi e sarà guidato passo passo dalla docente Rosanna Valente.

Il costo è contenuto, proprio per rendere accessibili queste competenze a una platea ampia di utenti.

Se ti piacerebbe entrare a far parte della classe di Digitale Facile, il corso di informatica di base per adulti a Bari, contattaci e ti daremo tutte le informazioni su come partecipare: i posti in aula sono limitati, per poterci dedicare a ogni discente con l’attenzione che merita.

Partiamo il 4 giugno!


Ritieni di possedere competenze digitali di base?

Ti sei mai trovato in difficoltà nell’uso del computer o nella navigazione online?

Facci sapere e ricorda che Accademia del Levante è il tuo punto di riferimento per la formazione in ambito ICT.

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