19Feb
Il mondo della scuola si prepara a uno degli appuntamenti più attesi del biennio: l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il periodo 2026-2028. Dopo settimane di indiscrezioni, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha delineato il calendario ufficiale e le nuove regole che cambieranno il modo in cui migliaia di precari accederanno agli incarichi di supplenza.
Ecco tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati.
Le funzioni per la presentazione delle domande saranno aperte per un periodo di 22 giorni. Secondo le ultime disposizioni:
Inizio: Lunedì 23 Febbraio 2026 (ore 12:00)
Termine: Lunedì 16 Marzo 2026 (ore 23:59)
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA o l’applicazione dedicata “Istanze Online” (POLIS). È necessario essere in possesso di credenziali SPID o CIE.
L’aggiornamento di quest’anno non è una semplice routine, ma introduce cambiamenti strutturali importanti:
1. Obbligo di Aggiornamento (Niente Rinnovo Automatico) Attenzione: se sei già inserito nelle graduatorie del 2024, non dare per scontata la tua permanenza. È obbligatorio presentare una nuova domanda anche solo per confermare la propria presenza o i titoli già dichiarati. Chi non presenta l’istanza verrà escluso per l’intero biennio.
2. Riserva del 15% per il Servizio Civile: viene confermata la riserva dei posti per chi ha completato il Servizio Civile Universale. Un’agevolazione fondamentale che può fare la differenza nelle nomine su base provinciale.
3. Iserimento con Riserva (Abilitandi e Specializzandi): possono iscriversi in Prima Fascia con riserva tutti coloro che stanno frequentando i percorsi abilitanti o il TFA Sostegno. La riserva dovrà essere sciolta con il conseguimento del titolo entro il 30 giugno 2026. Se il titolo non viene ottenuto in tempo, l’aspirante decade automaticamente in Seconda Fascia.
4. La “Questione ITP”: novità per gli Insegnanti Tecnico-Pratici: il sistema di valutazione dei titoli di abilitazione viene ora equiparato a quello dei docenti delle tabelle A, eliminando disparità nel calcolo del punteggio tra diversi gradi di istruzione.
Non ridurti all’ultimo giorno. Ecco cosa devi fare ora:
Controlla il Titolo di Accesso: Verifica se hai i CFU necessari per la tua Classe di Concorso (secondo i nuovi accorpamenti ministeriali).
Certificazioni Linguistiche e Informatiche: Assicurati che i certificati siano stati rilasciati da enti accreditati dal MIM entro il 16 marzo.
Calcolo del Servizio: Verifica i tuoi contratti. Ricorda che il punteggio massimo (12 punti) si ottiene con almeno 166 giorni di servizio nell’anno scolastico o servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini.
Scelta della Provincia: Analizza le disponibilità dell’anno precedente. Una provincia meno “affollata” potrebbe offrirti maggiori chance di una cattedra annuale.
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